di Italo Romano
Oltre la Coltre
“Salvo che risulti il consenso scritto dell’interessato, non possono essere diffusi o mantenuti immagini e dati, anche giudiziari, che consentono, direttamente o indirettamente, l’identificazione della persona già indagata o imputata nell’ambito di un processo penale, sulle pagine internet”. (Art.1 ddl Lussana)
Sempre più spesso devo andare a rispolverare, nella mia libreria, quel capolavoro di George Orwell ovvero “1984″, per dare conferma all’ennesima similitudine tra il romanzo di inizio 900′ e l’attuale realtà. Questa volta sono stato sospinto a rileggere le memorabili pagine orwelliane a causa di un disegno di legge silenzioso quanto strambo. Il deputato leghista Carolina Lussana ha presentato un ddl, assegnato dal 23 giugno alla 2a Commissione Giustizia, intitolato: “Nuove disposizioni per la tutela del diritto all’oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale”.
Oblio, è questa la parola che la mia memoria ha subito collegato al distopico romanzo di Orwell. Nel mondo in cui si muovevano i protagonisti del romanzo ogni testo veniva riscritto in modo da conformarsi totalmente con le idee e le volontà del partito dominante. Venivano cancellati e/o sostituite contraddizioni e errori, le smentite non erano più necessarie, la storia era stata sottomessa alle ragioni del partito. Tutti quegli uomini che non adeguavano la loro “labile” memoria, tutto quegli uomini che in modo dissacrante non cancellavano dalla mente tutti quei fatti che contraddicevano il partito, venivano accusati di psicoreato. Chi ha letto il romanzo sa bene cosa aspettavo agli uomini accusati di questo crimine.













































